Vantaggi per i datori di lavoro
Punti di forza
Attrarre e fidelizzare collaboratori soddisfatti e motivati è più importante che mai.
Un piano pensionistico aziendale contribuisce ad accrescere l’attrattiva del datore di
lavoro: un’adeguata previdenza complementare offre infatti sicurezza e soddisfazione,
contribuendo a garantire una solida base finanziaria per la terza età.
• Possibilità di stipulare accordi per l’adesione collettiva anche in assenza di un sindacato
• Versamenti effettuabili tramite modello F24
• Deducibilità dei contributi come oneri aziendali
• Esenzione del versamento obbligatorio del TFR al Fondo Tesoreria INPS per le aziende con
più di 60 dipendenti (dal 2028: più di 50 dipendenti; dal 2030: più di 40 dipendenti)
Vantaggi relativi al contributo a carico del datore di lavoro
• Deducibilità fiscale come onere aziendale
• Applicazione del contributo di solidarietà INPS del 10%, anziché della contribuzione
ordinaria del 33% (23,81% a carico del datore di lavoro e 9,19% a carico del lavoratore)
• Una delle forme più vantaggiose di incremento salariale
• Massima flessibilità nella determinazione dell’importo del contributo
Vantaggi del TFR nel fondo pensione
• I collaboratori possono beneficiare di risparmi fiscali fino al 34%, oltre a numerosi altri
vantaggi
• Nessun obbligo di rivalutazione annuale del TFR secondo il meccanismo dell’1,5% fisso
+ 75% dell’inflazione
• Migliore pianificabilità della liquidità aziendale, evitando improvvisi deflussi di cassa legati a
dimissioni, anticipazioni o finanziamenti
• Deducibilità fiscale del 4% come onere aziendale (6% per le aziende con meno di 50
dipendenti)
• Esenzione dal contributo dello 0,20% al fondo di garanzia sulla retribuzione lorda
• Riduzione degli oneri contributivi e dei costi accessori del lavoro, dallo 0,28% alle
componenti contributive INPS relative ad assegni familiari, maternità e indennità di
disoccupazione
• Riduzione degli adempimenti amministrativi
• Nessuna responsabilità nei confronti dei dipendenti